2025-03-15 10:04
Montgomery Clift è notevole. Ha veramente un solo atteggiamento e anche un solo sguardo dall'inizio alla fine del film: una dignità totale con una leggerissima sfumatura di stupore. Il film, ancora una volta, gioca sul tema del trasferimento del senso di colpa da un personaggio all'altro, che in questo caso è rafforzato dalla religione e da un concetto assoluto della confessione. Dal momento in cui Montgomery Clift è venuto a conoscenza, tramite la confessione di Otto Hasse, del delitto che quest'ultimo aveva commesso, diventa lui stesso il colpevole e l'assassino lo capisce bene. (François Truffaut)